
I pronostici di Merano galoppo, altra domenica di belle corse per gli ostacoli, vediamo un’analisi completa prova per prova!
PRIMA CORSA
Padre Daniele arriva da una buonissima prestazione in identico contesto e guadagna a livello ponderale rispetto a chi lo ha preceduto all’ultimo turno, vedi Drag Lift e Holy Day, soggetti che stanno attraversando un eccellente periodo di forma. Maponus scala dopo due vittorie limpide in classe 5, Hot Sunset ha forma poco chiara ma peso da sparo e a Merano la femmina targata Eugenio Gooldin, non esce quasi mai dal marcatore.
SECONDA CORSA
Siamo al Grande Steeple Chase di Roma, listed sullo splendido percorso misto dei 5000 metri. Dopo aver conquistato la vittoria nel Nazioni, Laldann è tornato in pista affermandosi in modo alquanto netto nel trial del Giulio Coccia, l’ex Aga Khan è senza dubbio il cavallo da battere per tutti. Dallo stesso warm up approdano l’evergreen Almost Human e il cresciuto Nordstrand, forse, attualmente un gradino sotto a Younes e Gap Pierji, reduci dal un bel match nel Sergio Giorgi.
TERZA CORSA
Handicap che ha raccolto 14 elementi al via, periziata alla vecchia maniera in stile anni 80 sulle siepi riservata agli anziani. Dopo il pulled up nel Santoni, Apex è piaciuto molto nella presa di contatto assai prudente nella del listed del Chivas Regal, l’allievo di Paolo Favero affidato ad Alex Pollioni, merita una nomination. Corsa ovviamente molto aperta, nella quale spiccano anche i vincitori a livello di gruppo come Lord Des Places, atteso in progresso con l’ausilio del paraocchi e di Wishpet, devastante nella vittoria in maiden. Astaire ha messo in riga Supaspeciawesome, Darkalon e Diotime. Corail Noir è un vincitore di Richard e torna immediatamente in pista dopo il fermato nell’Europa. Un errore sarebbe tenere fuori gente come Natam che sa leggere e scrivere, Lino du Chenet, Ethiopian Sister e il bottom Weight Ramuntcho.
QUARTA CORSA
Tradizionale appuntamento con il Palace Merano, handicap di classe due riservato alle sole amazzoni sulla distanza dei 2400 metri. La linea comune che lega Jed Road, Don Aureliano e Iskanderhon, quest’ultimi due in grande ascesa, sembra ancora essere la più solida, una scelta molto soggettiva che dipenderà molto anche dal terreno. Olbrich si è ben tolto la qualifica di maiden all’ultima precedendo un sempre temibile Baballi, ma occhio ad Agent Zero che seppur senza forma, potrebbe essere il vero motivo della trasferta di Danila Cherio, un soggetto che a Merano non ha mai deluso.
QUINTA CORSA
Settantunesima edizione dell’Ezio Vanoni, Gruppo 3 sul chase piccolo riservata ai 4 anni. La Knight è stato il leader della giovane generazione della passata stagione e al suo debutto sullo steeple nel Premio Spegasso, l’allievo di Zdenek Semenka ha letteralmente impressionato. In quell’occasione corse molto bene Moment De Grace, acquisto Aichner ex Daniela Mele, piaciuto molto alla sua prima a Maia. Al fianco del giallo nero sarentinese, ci sarà un altro neo acquisto dalla solita formazione francese, ovvero Matmatah, soggetto tutto da valutare essendo al rientro. Torna dopo la splendida parentesi invernale in quel di Pisa Meeko, vincitore de Da Zara, outsider Decisif.
SESTA CORSA
Maiden modesta sulle siepi riservata ai tre intitolata al grande Pasqualino Mazzoni. Irfan ha esordito molto bene le Prime Siepi, giusto dargli la prima nomination, il compagno Queens Son è anch’esso reduce dalla stessa corsa del compagno, logico attenderlo in progresso dopo uno svarione che gli è costata una migliore prestazione. Debutta anche il compagno Masar, ex Stefano Botti, dalla bumper arrivano anche Laizer e Duca, un punto interrogativo sul ceco Doctor Marvel, fermato nel Prime.
