
Da martedì 10 a venerdì 13 marzo (in diretta su Equ TV), va in scena il Cheltenham Festival, che propone da sempre un super programma di corse e un mix perfetto tra arte e cultura. Con la possibilità di immergersi in un evento che celebra il meglio del Regno unito, tra lusso, emozioni e naturalmente lo spettacolo dei cavalli in pista.
Ma il Cheltenham Festival si conferma soprattutto come l’appuntamento più prestigioso nel calendario delle corse a ostacoli, dal Champion Hurdle alla Gold Cup. Per quattro giorni, l’élite dell’ippica britannica, irlandese e internazionale si riunisce attirata da un montepremi complessivo di quasi 5 milioni di sterline.

Guardando al lato tecnico come detto si parte il martedì come sempre dal Champion Hurdle, una delle corse più attese, ma dove paradossalmente sono quasi più le assenze a contare che le presenze. L’addio del campione Constitution Hill, trasportato di forza alle corse in piano dopo la crisi sugli ostacoli, e poi gli infortuni che hanno colpito State Man e Sir Gino. Il favorito diventa The New Lion (presentato da Dan Skelton) insieme alle due femmine terribili Lossiemouth e Brighterdaysahead, anche Mullins ed Elliot trainer a confronto per contendersi l’ambito trofeo.
Il mercoledì fari puntati sul Queen Mother Champion Chase, dove il vincitore del 2024 Captain Guiness compare al betting a 66/01, ma lo stesso Jombon, considerato tra i fuoriclasse degli ostacoli è a 14/1 chiuso da Il Etait Temps. Il favorito è quindi Majborough, presentato a puntino da Willy Mullins.
Giovedì nello Stayer’s Hurdle il betting è tutto per Teahupoo, nome neozelandese, reduce da 3 grandi successi, l’ultimo a fine anno nel Christmas Hurdle di Leopardstown che cercherà la rivincita sul compagno di colori Bob Olinger, 1° nel 2025 ma occhio anche alla seconda carta di Gordon Elliot Honesty Policy.
Infine il clou del venerdì, la Cheltenham Gold Cup Chase, forse la corsa più incerta con almeno 5-6 cavalli in grado di trionfare. Non c’è il due volte vincitore Galopin des Champs, out per un problema fisico, ma ci sono nell’ordine Gaelic Warrior, Jango Baie, The Juke box Man, Haiti Colours e infine Inothewayurthinking, che potrebbe prendersi lo scettro come 12 mesi fa.
Qui sotto l’analisi dei nostri amici di Hurdle&chase!


