
L’alba del Città di Varese, l’imperdibile galoppata d’estate, in programma sabato 6 settembre nella sua edizione 2025, nello stupendo ippodromo/giardino delle Bettole, risale al 24 agosto 1952. L’handicap per cavalli di tre anni ed oltre, dotato di sette milioni di lire, radunò al via 12 partenti. Vinse Arson, maschio baio di tre anni, figlio di Macherio e in pista per i colori della Razza Ticino. Il suo fantino in quel giorno di gloria fu Lionello Milano. L’anno dopo la corsa più amata delle Bettole si tinse di rosa per il successo della dormelliana La Clementina, la regia di Federico Tesio e in sella l’immenso Enrico Camici.
Corsa ambitissima per gli allenatori e i fantini questo handicap principale di fascia A che si corre sui 2250 metri della pista in erba. Tra gli allenatori il primato è quello di Bruno Grizzetti, in evidenza nella classica varesina per ben 11 volte. Il Grizzly ha anche sellato gli ultimi tre vincitori della corsa più importante della stagione delle Bettole, Lagomago nel 2022, poi la doppietta di Sopran Pechino, nel ’23 e dodici mesi fa. I grizzettiani in evidenza nel ‘Città’ di Varese per due volte consecutive anche con London Bank (1999-2000), poi nel 2002 con il tre anni Maktub, pesantista egregio che fu avvantaggiato dalla pioggia, e con il 5 anni Storm Mountain, laureato dell’edizione 2008, 61 chili e mezzo e la monta di Dario Vargiu.
Un altro allenatore abbonato ai successi nel Gran Premio di fine estate alle Bettole è Marco Gasparini. Tre successi per il milanese di stanza a Pisa: nel 2001 con Oro Zecchino, montato da Stefano Landi, quindi il secondo sigillo nel 2016 con Mossiere (Luca Maniezzi in sella) e il tris calato nel 2021 sellando Caterpillar, montato da Gavino Sanna.
Tanti i nomi importanti tra cavalli e fantini che nobilitano l’albo d’oro del prestigioso appuntamento di Varese. Dario Vargiu ha la corona del Varese con 7 affermazioni. Ricordiamo i cinque successi di Tonino Di Nardo e Niccolino Mulas, quattro le vittorie di Federico Bossa, mentre hanno vinto due volte il ‘Varese’ Ivan Rossi e Dario Di Tocco. A far risplendere d’allure l’almanacco del Varese il team immortalato dalla foto ricordo del 1970. Il purosangue Lar, l’allenatore Mario Benetti, il proprietario Carlo Vittadini.
C’è tanta cultura del nostro turf nel nostro tempo migliore. I cavalli che hanno realizzato l’ambito e non facile doppio sono soltanto sei: Origano nel 1960 e 1961, Wayne (1973-1975), Jean d’Or (1977-1978), London Bank (1999-2000), Zundapp (2012-2013) e Sopran Pechino (2023-2024). Fino al 1986 il Gran Premio si svolgeva al pomeriggio e ricordiamo le immagini della corsa trasmesse alla Domenica Sportiva. Erano gli anni di Tonino Di Nardo e del qualitativo Wayne, che vinse due volte e si piazzò in altre partecipazioni.
Ed erano gli anni di Gianfranco Dettori che con Jean d’Or seppe rubare il tempo con la sua meravigliosa interpretazione della corsa tutta sensibilità, senso del traguardo e classe sopraffina. Un fantino immenso il “Mostro”, l’amarcord da mettere sulla meravigliosa storia del Gran Premio Città di Varese che sabato 6 settembre festeggia la sua 74a edizione. Tutti alle Bettole, amici!
