Sei Nazioni di Rugby 2025 | Si parte venerdì 31 gennaio con Francia-Galles (21.15) | Sabato Scozia-Italia (15.15) | Analisi e pronostici di tutte le squadre!

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Inizia l’edizione numero 25 del Sei Nazioni, da quando c’è l’Italia. Nella prima giornata gli azzurri volano in Scozia, squadra contro cui nel lontano 2000 ottennero il primo successo. Apre il programma la sfida tra Francia e Galles.

Qui sotto una bella analisi delle squadre che affronteranno questa edizione 2025.

di Lorenzo Montemauri

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FRANCIA – La nazionale transalpina si presenta da favorita a questo Sei Nazioni, o comunque è forse l’unica squadra che potrebbe andare a mettere i bastoni tra le ruote a un’Irlanda che non sembra imbattibile. I galletti però dovranno far visita a Dublino nella quarta giornata ed uscire vincenti dall’Aviva Stadium può risultare davvero un’impresa. L’oro olimpico nel Seven, la grande delusione del mondiale casalingo del 2023 e il bacino di talenti dal quale può pescare Fabien Galthié fanno però della Francia un nome importante per questo Sei Nazioni. Sarà interessante vedere già il primo test venerdì a Parigi contro il Galles

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IRLANDA – Se a dire che la squadra vincitrice delle ultime due edizioni non è in salute è Brian O’Driscoll è naturale che la quota per la vittoria si impenni in maniera più drastica di quanto ci si aspettasse. Una cartina tornasole degli scricchiolii della Green Army è certamente l’andazzo delle Franchigie in URC, Munster su tutte. Prima del mondiale del 2023 sembrava che la nazionale del trifoglio si fosse scrollata di dosso una dimensione di squadra forte ma non vincente, poi la sconfitta con gli All Blacks nei quarti di finale ha smentito tutto. Si parla di una squadra molto forte, forse alla fine di un ciclo, che è comunque in grado di battere tutti, che difenderà il titolo e cercherà il terzo successo consecutivo nel torneo più antico del mondo. Anche se casalingo, spinoso l’esordio contro l’ Inghilterra.

La prima giornata del Six Nations 2025
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INGHILTERRA – Forse la vera outsider del torneo. Se, a parità di forza nell’organico, chiedessero di scommettere sull’Inghilterra o sulla Scozia, forse la maggior parte metterebbe un pound sulla nazionale delle due rose. Le difficoltà inglesi sembrano protrarsi da un po’ troppo tempo ma nuovi innesti e la gestione di Steve Borthwick sembrano aver fatto sbocciare qualche fiore. L’esordio non è certamente a favore degli inglesi e potrebbe condizionare il resto del torneo. L’hanno comunque inventato loro questo sport e qualcosa vuol dire…

SCOZIA – Da quanti anni si sente affermare che gli scozzesi abbiano la squadra e la mentalità giusta per vincere? Arrivano a giocarsi la vittoria del torneo sempre in condizioni nelle quali servirebbe un miracolo. In realtà qualcosa di magico lo combinano sempre, e soprattutto riescono a farci innamorare. La perdita momentanea del capitano Tuipolotu non è un buon presagio. Sarà importante per la nazionale del Cardo esordire bene a Murrayfield contro l’Italia. Per quanto riguarda la domanda “scommettereste più sull’Inghilterra o sulla Scozia” ricordate che la Calcutta Cup è ancora a Edimburgo.

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GALLES – Sembra buio pesto a Cardiff ed in tutte le province del Galles. I debiti delle franchigie, i risultati della nazionale deludenti. Eppure qualche barlume di speranza sembra intravedersi. In Galles la palla ovale è oggetto di arte sacra e la tradizione è il posto dove ricercare risposte alle domande più cupe che passano per la testa degli uomini di Gatland. Mai dare i dragoni per spacciati, mai.

ITALIA – E’ il Sei Nazioni della verità. Siamo da Tier 1 o ci siamo solo timidamente affacciati tra i proclami della stampa di settore che ha normalizzato alcune imprese ovali tra club e nazionali ponendole automaticamente gli standard ancora più alti. Giusto si, ma con cautela. Gli azzurri vengono dal miglior Sei Nazioni della loro storia, e questo quando il nuovo allenatore Gonzalo Quesada si era appena insediato. Da lì i test match estivi ed autunnali sono stati caratterizzati da alti e bassi. L’eredità che Crowley ha passato a Quesada è molto pesante. La mole esatta la si scoprirà alla fine di questo Sei Nazioni

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